Come costruire una compostiera da balconeVolete costruire con le vostre mani una compostiera per trasformare i rifiuti organici vegetali in utilissimo e profumatissimo compost (fertilizzante utile per le vostre piante in vaso)?
Tags :compostaggio, compostiera fai da te, compostiera, riciclaggio rifiuti

La compostiera di cui voglio parlarvi - e che io stessa mi sono costruita- è quella che amichevolmente definisco Compostiera Autosufficiente da Balcone: autosufficiente perché una volta riempita bisogna solo attendere un paio di mesi - o tre dipende dal periodo dell’anno- ed il compost è bello che pronto e da balcone perché è la compostiera perfetta per ogni possessore di balcone, terrazza, terrazzino o anche piccola ringhiera visto che è pulita, poco ingombrante e limitata proprio come le esigenze di chi ha dei vasi e non un appezzamento di terra!
Inoltre ha un fantastico pregio: costa poco ed è facilissima da fare!
Con questa compostiera prenderete il compost tutto in una volta sola questo perché avendo dei vasi lo utilizzerete per il rinvaso, per il rabbocco o per la fertilizzazione ma in ogni caso lo userete 1 o 2 volte l’anno!
Sul web ci sono decine di guide scaricabili o consultabili, io sono partita da lì ma poi…beh, poi l’ho fatta molto più semplice perché a mio parere la COMPOSTIERA se ben organizzata non ha bisogno di complicati bio-filtri o altri optional, l’importante è innanzitutto chiuderla sempre bene, ricordando che nulla deve uscire né entrare e seguire scrupolosamente 3 regole (che tra poco vi dirò!) fondamentali.
Quello che dovete procurarvi è un bidone abbastanza capiente (di quelli per la biancheria sporca, per l'immondizia o per le foglie secche da giardino l'importante è che abbia un coperchio e che una volta chiuso sia perfettamente sigillato!), io l'ho preso da 80 lt (ma siamo in 2 una vegan ed uno vegetariano!) ma voi regolatevi in base ai vostri consumi, poi procuratevi dell’argilla espansa in palline, della rete in plastica a maglie fini, della zanzariera in tessuto (non in alluminio!), del fil di ferro ricoperto, un sottovaso, delle mollette da bucato in plastica ed un trapano.
Quindi prendete il bidone e foratelo per bene (anche sul fondo ma non il coperchio!) , non a caso ma in maniera regolare per permettere una buona ventilazione.
A questo punto dovete foderare internamente tutta la vostra futura compostiera, prima con la zanzariera e poi con la rete di plastica a maglie fini, aiutatevi fissando qua e là con il fil di ferro rivestito, infine dovrete solo preparare il fondo: mettete un disco di retina a misura sul fondo, fissatelo, riempire con le palline di argilla espansa per circa 10 cm e quindi ponete al di sopra un altro disco di retina, fissate anche questo ed a questo punto ci siete...dovete solo porre un soffice letto di torba alto circa 10 cm e procurarvi un po' di lombrichi (se non sapete dove trovare della buona terra con dei lombrichi potete acquistarli nei negozi dove vendono esche vive) e il gioco è fatto!
Mettete il sottovaso sotto la compostiera ponendo però tra il sottovaso stesso ed il bidone dei rialzi (ecco a cosa vi servivano le mollette di plastica!) in modo tale che il bidone resti rialzato e che ci sia spazio tra esso e il sottovaso, questo servirà per permettere al percolato di defluire facilmente fino al sottovaso che di tanto in tanto dovrete provvedere a svuotare.
Una precisazione: i lombrichi sono assolutamente necessari ed insieme ad essi durante il compostaggio si formeranno muffe e funghi (bianche, verdi…)…non preoccupatevi,và tutto bene, fà tutto parte del processo!
Prima di iniziare a utilizzare la vostra compostiera, come vi dicevo prima ci sono 3 regole fondamentali molti importanti che non dovete mai dimenticare:
1) non buttate nulla che sia stato condito o che sia unto, non buttate nulla di origine animale nemmeno i croccantini dei vostri amici pelosi altrimenti sarà un immondo disastro!
2) mettete la vostra compostiera in una zona al riparo da sole cocente o gelo magari in un angolo del vostro balcone, questo perché gli amici lombrichi&Co. sono molto delicati e non sopportano sbalzi di temperatura troppo bruschi o peggio sbalzi di umidità o ristagni!
3) dosate bene la parte umida vegetale con la parte secca tipo foglie, paglia o giornali (quotidiani e NON i PATINATI!) in questo modo: 1 strato di scarti di verdure, 1 strato di secco, 1 strato di verdure, 1 strato di secco, e alla fine vi consiglio di mettere sempre un fine strato di torba che servirà per evitare il formarsi di cattivi odori e moscerini!
A questo punto quindi sapete tutto, potete iniziare a riempire il vostro bidone ed una volta pieno dovete avere pazienza per circa 2 o 3 mesi in base al periodo (in primavera-estate fà prima che in autunno-inverno) ed il vostro compost sarà pronto quando aprendo e mescolando non riconoscerete più alcun resto vegetale vedendo invece solo terra e sentirete un buon profumo di sottobosco, in caso contrario dovrete solo richiudere ed aspettare ancora.
Fonte: GreenMe
Link diretto : http://www.pagineecologiche.it/Come_costruire_una_compostiera_da_balcone.html

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